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5 consigli da seguire per prendere l'aereo in gravidanza

04/07/2021

Tempo di vacanze o voglia di condividere l’attesa con parenti e amici lontani.
​​​​​​​I motivi che ci portano a viaggiare con il pancione sono diversi per ognuna: avevi già organizzato il viaggio e la gravidanza è arrivata come un fulmine a ciel sereno; oppure hai un forte desiderio di ricongiungerti con la famiglia, per condividere la magia dell'attesa e per circondarti di persone a te care, e ciò si traduce in una vera esigenza.

Non ti preoccupare se all'idea di prendere l'aereo incinta ti sale l'angoscia: prima arrivano i dubbi sulla fattibilità del viaggio e poi rischiamo di annullarlo per eccesso di precauzioni.
 

La prima domanda che hai in mente: fino a che settimana si può volare? 


Ogni compagnia aerea ha le proprie regole, ma in linea di massima in presenza di una gravidanza senza rischio, il viaggio è consentito fino alla 36esima settimana o fino a 4 settimane prima della data presunta del parto.

Dalla 28esima settimana in poi si può volare presentando l’Idoneità di Volo (o MEDIF = Medical Information Form) che fornisce la compagnia con la quale si viaggia. Deve essere presentata entro 2 settimane dalla partenza, viene compilata dal personale ostetrico che ci ha in cura e va esibita direttamente al gate d’imbarco.

Cosa ti viene richiesto nell’Idoneità di Volo?

  • L’attestazione di gravidanza singola o multipla
  • La conferma che la gravidanza si svolge senza complicazioni
  • La data prevista del parto
  • L’espressa indicazione del ginecologo che lo stato della paziente non le impedisce l’utilizzo dell’aereo
In assenza dell'Idoneità di Volo (o MEDIF) la compagnia potrebbe riservarsi il diritto di non consentire l’imbarco della gestante.

Alle donne in dolce attesa non vengono assegnati posti vicini alle uscite di emergenza.


Puoi volare con una gravidanza gemellare? Sì, ma...

In caso di gravidanza gemellare o plurigemellare non a rischio, non è consentito volare oltre la 32esima settimana o fino a 8 settimane prima della data presunta del parto.


Puoi viaggiare in aereo nei primi 3 mesi di gravidanza? Sì, ma...

Molte volte l’inizio della gravidanza si scopre con l’andare dei mesi, accorgendosi di qualche ritardo inaspettato. Altre volte sono le nausee a bussare alla porta fin dalle prime settimane.
In questo caso, in assenza di patologie, viaggiare anche solo in auto può rappresentare un problema, ancora prima delle raccomandazioni di nonne e compagnie aeree riguardanti gli effetti che l’altitudine elevata possa avere sul feto: la pressione in decollo, atterraggio o nelle turbolenze potrebbero influire sul cattivo sviluppo degli organi interni, aborto spontaneo o portare a parti prematuri.
È altamente sconsigliato volare con patologie che condizionino la gestazione, come ipertensione, anemia, asma oppure in attesa di due o più gemelli.
 
 

I 5 consigli per vivere bene la combo di gravidanza e viaggio in aereo

 
Anche se il secondo trimestre rimane il periodo migliore per il viaggio - la gravidanza inizia a stabilizzarsi, sei libera dalla nausea e non ancora affaticata dal trasporto di un grosso peso addominale - possiamo sempre concederci di fare un volo, con qualche accortezza in più e senza grosse preoccupazioni.

La regola è sempre la stessa: per non rinunciare a priori o, al contrario, per non correre rischi, si consulta il medico per un consiglio personalizzato su modalità e tratte aeree.

E poi ci sono consigli di chi viaggi in aereo incinta li ha già fatti e quindi possiamo condividere con te alcune info utili vissute in prima persona.
  1. A causa del maggior rischio di trombosi durante la gravidanza, in aereo è consigliabile indossare calze a compressione graduata.
  2. A tua discrezione prevedi la stipula di un’assicurazione di viaggio nel caso in cui il parto dovesse avvenire prematuramente all'estero
  3. Per lo stesso motivo, prevedi di tenere una camicia da notte per te e un paio di tutine per il neonato nel bagaglio a mano, dal 7° mese in poi. Non succede spesso che vengano persi i bagagli caricati in stiva, ma in presenza di scali, poichè sono oggetti che occupano poco spazio, potrebbe essere uno sforzo che vale la pena fare!
  4. La forte variazione di pressione generata durante il volo causa spesso gonfiore alle caviglie, specie in gravidanza. Prenota la seduta sul fondo dell'aereo, che non avendo posti retrostanti ti permette di retrocedere lasciandoti più spazio per stendere le gambe.
  5. Utile è anche caricare in valigia una pomata rinfrescante, come ad esempio Ven-tonic, che riattivi la circolazione. Una volta raggiunta la destinazione, rilassati con un bel pediluvio e applica la crema con dei leggeri massaggi che partono dai piedi e salgono verso i polpacci. Poichè la pancia ostacolerà questi movimenti, è un'ottima occasione per chiedere supporto al partner!
 

​​​​​Alcune rigide regole delle compagnie aeree e degli Stati - per cui non puoi farci niente

In caso di cambio del biglietto dopo la lieta novella, le spese e le penali dovute non possono essere annullate per motivi di gravidanza.

A prescindere dalle prescrizioni di carattere sanitario sopra indicate, in alcuni paesi si applicano normative diverse. Può succedere che, a causa delle leggi vigenti nel paese di partenza, a una gestante non venisse accordato il permesso di volare. Lo stesso vale nel caso in cui, a causa delle leggi vigenti nel paese di destinazione, le venisse negato l’ingresso per il suo stato di gravidanza. Raccomandiamo perciò di informarsi presso le autorità competenti delle norme di legge specifiche di quel paese per ciò che riguarda l’autorizzazione al volo per le future mamme.



Fonti:
Ryanair, Lufthansa, Fly Emirates, Delta Air Lines, Air France, British Airways, Klm, Aeroflot, Iberia.