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Agopuntura e capovolgimento fetale

21/06/2021

Quando si parla di agopuntura si ha sicuramente in mente una schiena piena di spilli, o il fachiro sul tappeto di chiodi, ma l'agopuntura è una tecnica antichissima che alcuni fanno risalire addirittura a più di 10mila anni fa in Cina, quando si usavano elementi appuntiti in pietra come terapia.

Se non l'hai mai provata, avrai anche tu un po' di interrogativi in testa: come funziona esattamente l'agopuntura? Si usa solo sulla schiena? Che benefici apporta? E...si può usare anche in gravidanza?!


Cos'è l'agopuntura in sintesi

Tecnicamente l’agopuntura consta della stimolazione di aree reflessogene, che si trovano sull'intero corpo, attraverso l’infissione di aghi o altre metodiche, al fine di ottenere effetti di vario tipo, dal contrastare i dolori all’aiutare situazioni di stress emotivo che sfociano nell’ insonnia.

Quindi l'agopuntura può essere utile in molti momenti della vita di una persona e, come abbiamo visto nei precedenti articoli, anche durante la gravidanza. 


Agopuntura per altri benefici in gravidanza: il posizionamento del feto

C'è una situazione particolare in cui ricorrere all'gopuntura può avere un grande vantaggio:
i bimbi in pancia dovrebbero presentarsi a testa in giù soprattutto se siamo vicini al momento del parto, ma molti di loro invece si presentano in posizione podalica, con il rischio che il parto possa essere complicato o sia necessario intervenire con un cesareo.

In agopuntura alcuni punti hanno l’azione di stimolare la componente muscolare dell’utero, detta miometrio, a contrarsi. Questa azione è importante per aumentare le probabilità di avere una presentazione cefalica del feto, ovvero a testa in giù.

Se il feto viene a ritrovarsi in presentazione obliqua (di spalla) o capovolta (podalica), il parto può non essere praticabile per via naturale ed in questo caso il travaglio è più lungo e pericoloso e si deve ricorrere al taglio chirurgico di addome, parete muscolare e utero.
​​​​​​​Tale intervento, detto parto cesareo, può lasciare esiti cicatriziali non sempre privi di reliquati, come dolori, aderenze intrauterine o debolezza della muscolatura addominale.


​​​​​​​Come avviene il capovolgimento fetale grazie all'agopuntura

Per ottenere il capovolgimento del feto, in agopuntura si usa la moxibustione, ovvero si va a scottare la pelle dell’area dell’agopunto d’interesse con dell’artemisia accesa per alcuni minuti; senza naturalmente arrivare ad ustioni, ma solo ad una decisa sensazione di calore.

È importante che tale procedura sia fatta tra la 31° e la 33° settimana, in quanto poi il feto si trova ad avere troppo poco spazio, e le probabilità di successo nell’ ottenere il capovolgimento divengono via via più esigue.

Data anche la delicatezza dell’epoca gestazionale questo trattamento deve essere eseguito da un medico esperto in agopuntura e va comunque evitato nel caso ci sia stata in precedenza una minaccia di aborto. 


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Dr. Matteo Degenhardt ​​​​​​​​​​​​​​

​​​​​​​Dr. Matteo Degenhardt
Classe 1987, laurea con Lode in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Trieste nel 2013, ha anch’egli intrapreso la carriera di agopuntore portando a termine la scuola di Agopuntura presso l’AMAB di Bologna nel 2018 e conseguendo il Master di perfezionamento in Agopuntura presso l’INTERNATIONAL ACUPUNCTURE TRAINING CENTER  - NANJING UNIVERSITY nello stesso anno. Nel 2020 ha conseguito un master di perfezionamento in Posturologia Integrata presso la AIRAS di Padova.