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Agrinido, dove trovarli e quali i vantaggi

02/09/2020

Agrinidi, asili nel bosco, agriasili e fattorie didattiche: oggi possiamo dire che le opportunità di far crescere i nostri figli nel mondo rurale sono sempre di più. 
Ho già approfondito il metodo di apprendimento e i benefici che porta l'approccio rurale degli agrinido. Son certa che, una volta letto, vorrai conoscere l'agrinido più vicino a te! Guardiamo insieme il panorama degli agriasili in Italia.


Dove troviamo oggi gli agriasilo e gli agrinido in Italia


​​​​​​​Mentre queste ​​​​​​​strutture per bambini, immerse nella natura, esistono già da anni nel nord Europa, in Paesi come la Finlandia, la Danimarca e la Svezia, l'Italia ha iniziato quest'avventura di recente.

La Piemontesina è la prima esperienza di agrinido in Italia, avviata nel 2006, in Piemonte
Poi si assiste a una serie di aperture, una dopo l'altra, a partire dal Veneto, nel quale il primo è stato l’agrinido Fattoria Casa Mia, a Marche, Lombardia e Emilia Romagna.

In Friuli Venezia Giulia è in corso l’approvazione di una legge che va ad accreditare tali strutture, fornendo anche dei finanziamenti per la loro realizzazione. Si spera che gli imprenditori agricoli valutino l’importanza e l'opportunità degli agrinido sia per l’azienda stessa, sia per la comunità, per i bambini e le famiglie.

agrinido e agriasilo​​​​​​​Foto gentilmente concesse da Fattoria Casa Mia a Ospedaletto di Pescantina​​​​​​​ (VR)
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Dopo le rilevazioni Istat del 2008-2009 sugli asili nido, la Coldiretti del Veneto ha effettuato un’indagine da cui è risultato che 3 genitori su 4 (78%) sognano di far crescere i propri figli in un ambiente semplice, familiare e naturale, dove i bambini possono giocare all’aria aperta con piante e animali. L’indagine evidenzia come le famiglie siano a conoscenza che i nuovi stili di vita di una società consumistica e sempre più chiusa dentro le mura, incidono negativamente sulla salute dei loro figli, ma ancora oggi ci sono troppi pregiudizi sull’educazione naturale.
 

Agrinido: un beneficio anche per il genitore

I genitori, abituati a un determinato stile di vita, faticano a conciliare l’esperienza del fanciullo in natura con le proprie abitudini familiari e questo cambiamento costa fatica o è difficile da accettare: l’aumento degli abiti da lavare, però, non è più un problema se si osserva la serenità del bambino quando gli viene data l’opportunità di sporcarsi, cioè l’opportunità di sperimentare, di esplorare e quindi di vivere.

Attenzione (!): la diffidenza dei genitori non passa inosservata agli occhi dei più piccoli, i quali non si sentono liberi di accogliere il mondo naturale pienamente, ma la nascita di strutture come gli agrinidi, ha aiutato le figure adulte a modificare il modo di concepire la natura e il comportamento dei bambini.​
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Friedrich Fröbel, pedagogista tedesco, racchiude questa affermazione in un consiglio dedicato in particolare ai genitori, ma anche a tutte le figure adulte: «impariamo dai nostri figli; ascoltiamo i sommessi ammonimenti della loro vita, i silenziosi bisogni della loro anima», perché molto spesso sono loro che insegnano a noi come vivere in un mondo che ha molto da insegnarci, ma noi, impegnati a correre, non riusciamo a cogliere nella sua immensa ricchezza.

L’agrinido aiuta, quindi, i genitori a scoprire o a riscoprire il contesto naturale, a tessere un legame profondo e di qualità con i propri figli, in modo da crescere insieme, godendo del tempo che hanno a disposizione in un ambiente ricco di stimoli sani.

Ecco che quindi l’agrinido è un ottimo percorso per aiutare il bambino a crescere armonicamente, ma è anche un’occasione per la genitorialità, per aiutare l’adulto a imparare dal fanciullo a ritrovare il giusto passo nella vita, osservando il mondo con occhi diversi.
 

Foto di Martina Budai educatrice agrinido​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​Martina Budai ​​​​​​​​​​

​​​​​​​Educatrice della prima infanzia, laureata nel 2019 in Scienze dell’Educazione – Educatore della prima infanzia allo IUSVE di Mestre. Ha svolto il suo tirocinio presso uno dei primi agrinido in Italia, l’agrinido Fattoria Casa Mia a Ospedaletto di Pescantina in Veneto, dando così forma al suo sogno di aprire un agrinido in Friuli Venezia Giulia. Martina è nata e cresciuta in un’azienda agricola con allevamento e caseificio gestito dal padre, ma la sua predisposizione si dirige verso l’educazione della prima infanzia: l’agrinido coniuga perfettamente la sfera agricola e naturale con la sfera educativa, entrambe necessarie per l’essere umano.

#agrinido #educazione #montessori