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Dermatite atopica nei neonati

21/03/2022

Se già tu o il tuo partner soffrite di pelle sensibile, allergie cutanee, predisposizione a eczemi o scottature da caldo e freddo, molto probabilmente anche vostrǝ figliǝ lo sarà.

La dermatite atopica non è contagiosa, ma viene trasmessa per familiarità o per inquinamento atmosferico.


 
La pelle sottoposta a contatto diretto con l’agente allergico può presentarsi
  • assottigliata;
  • arrossata;
  • secca con chiazze dai bordi frastagliati, facili alla desquamazione;
  • umida, coperta da vescicole colme di liquido;
sintomi che solitamente provocano dolore o prurito, che peggiora la condizione della dermatite, espandendo l’infezione.


Nei neonati, oltre alla crosta lattea presente nel cuoio capelluto, le zone maggiormente colpite sono il viso, in particolare le palpebre, le pieghe di collo e cosce, i gomiti, i polsi, le mani e i piedi. Crescendo intorno ai 3-4 anni, queste manifestazioni possono diminuire e concentrarsi su altri punti, come ad esempio le ginocchia, rendendole più spesse e screpolate.
 


Come prevenire la dermatite atopica?



Evitare la vicinanza con agenti allergici è la miglior prevenzione si possa attuare, per questo è bene un ambiente il più possibile naturale.
Anche l’abbigliamento a più stretto contatto con l’epidermide può prevenire l’insorgere o l’aggravarsi di questo fenomeno, ed è molto importante prediligere indumenti con composizioni naturali e ipoallergeniche.
 
L’intimo sostenibile per i neonati si prende cura della loro cute e prolunga la durata della vestibilità da 6 a 36 mesi. Si, hai capito bene!
Si tratta dei body evolutivi che crescono con tuǝ figliǝ fino all’età di 3 anni. E nel frattempo lǝ proteggono dai batteri e dalle allergie, grazie alle loro fibre fenomenali!

 

La fibra di latte è molto leggera e si adatta alla combinazione con altri filati di origine naturale come viscosa, cotone o lana.

Risulta soffice e fresca al tatto, molto assorbente ed è considerata una tra le fibre ecologiche più pregiate, perché non viene a contatto con formaldeide o altri agenti chimici in fase di lavorazione.

La proteina casearia nutre e idrata la pelle rendendo l’indumento perfetto per le pelli più delicate. Stimola la circolazione sanguigna e rilascia microioni di zinco per un effetto antibatterico a lunga durata.

Fibra di Latte

 

latte



 

Il Crabyon è una fibra biocompatibile che si miscela bene con le cellulose naturali senza l’impiego di solventi, sprigionando il Chitosano presente nel guscio dei granchi, che trova numerosi impieghi in campo farmaceutico, per la cura degli stati emorragici.

Questo tessuto è specifico per chi soffre di ipersensibilità cutanea in quanto inibisce la proliferazione dei batteri, caratteristica che si mantiene anche dopo frequenti lavaggi.

Antimicrobico e anallergico, previene dalla disidratazione poichè mantiene alti i livelli di umidità corporea, pur assicurando una pelle sempre asciutta.

Fibra di Crabyon

 

granchio




Due armi potentissime per il trattamento costante della pelle sensibile. Anche noi ci troviamo in imbarazzo a dover consigliare una rispetto all'altra, perchè sono entrambi davvero efficaci e durature!

 

Lo sai che ora puoi avere tutto il meglio, senza dover scegliere?

 
body evolutivi

Body evolutivi anallergici

RelaxSan

​​​Una sola taglia dai 6 ai 36 mesi. Unisex colore bianco panna.
Scegli tra maniche corte o smanicato.

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Rimedi per curare gli eczemi


La cute irritata può tornare alla morbidezza, al colore e alla sensibilità originale con dei trattamenti localizzati e l’utilizzo di prodotti mirati alla pelle particolarmente sensibile. Prima di valutare l’intervento farmaceutico, possiamo suggerirti alcune pratiche da svolgere autonomamente a casa per dare sollievo al tuǝ bambinǝ!

Grande importanza riveste il bagnetto quotidiano, specie se svolto in orari serali, per agevolare il fisiologico rilassamento notturno. Il bagnetto perfetto per i neonati che soffrono di eczemi non deve durare oltre 5 minuti con immersione in acqua tiepida o non molto calda.

Preferisci i detergenti antischiumogeni, poiché la produzione di schiuma provoca la rimozione dei maggiori lipidi dalla cute. L’assenza di profumazioni rappresenta un altro pregio da ricercare, perché le essenze sono provocano maggiore irritabilità.


Il prodotto più consigliato in questi casi è l’amido di riso per le sue naturali proprietà lenitive su rossori e prurito.

 
amido di riso

Amido di riso

Alkemilla

​​​Dona sollievo alla pelle arrossata mentre deterge. 100% naturale con estratti di Malva e Camomilla.
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Sono sufficienti 3 o 4 cucchiai di amido di riso sciolti nella vaschetta per il bagnetto. Molti amano aggiungere anche di un paio di cucchiai di sale integrale con lo scopo di reintegrare i sali minerali.
 
 
Come asciugarlǝ dopo il bagnetto?

L’asciugatura è un passaggio da prendere molto sul serio soprattutto in presenza di irritazioni cutanee che prolificano nelle zone umide.

Per un/a bimbǝ correttamente asciuttǝ fai attenzione a tamponare bene la pelle senza strofinare. Lo sfregamento delle zone soggette a desquamazione potrebbe fargli male, portare a bruciore e sanguinamento.


 
Dopo la detersione è necessaria un’idratazione mirata degli sfoghi in base alla tipologia:
  • per gli sfoghi umidi e arrossati, versa un po’ di polvere di amido di riso sulla pelle asciutta senza risciacquare;
  • in caso di pelle secca e desquamata, applicare una crema specifica per gli eczemi.

La crema unguento è particolarmente indicata per le “scottature” da eritema, perché la sua formula 100% naturale di oli essenziali attivi va a ristabilire il film lipidico perso dalle cellule.
Psor ha una base altamente oleosa e basta stendere delicatamente un leggerissimo strato solo sull’area da trattare.

 
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Eletta

​​​Prodotto artigianale da erbe della Val Seriana. Lenisce rapidamente da disturbi cutanei.
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Per un risultato ottimale si consiglia il massaggio serale, prima della nanna, in modo che l’unguento abbia la possibilità di agire in profondità per un tempo più prolungato.

 

 

Dermatite e sole

 

Nel trattamento della dermatite è particolarmente indicato ricreare degli ambienti caldo umidi, in quanto con il clima freddo e secco l’irritazione cutanea tende a peggiorare. Le belle stagioni sono un ottimo momento per godere anche del favore del sole, con la corretta idratazione e
 
Come detto, la dermatite ama il clima caldo e umido, che ha un effetto calmante sugli sfoghi cutanei. I dematologi sottolineano l’importanza dell’esposizione al sole per i soggetti sensibili, ponendo attenzione a poche semplici regole:
  1. evitare il sole nei picchi dell’eruzione cutanea, ma calmarla precedentemente per non contrarre cicatrici permanenti;
  2. non sostare sotto i raggi solari per periodi prolungati, il sudore aumenta l’irritazione
  3. mantenere una abbondante idratazione
  4. fare attenzione al contatto con la sabbia e mantenersi sciacquati
  5. proteggere adeguatamente il corpo con solari il più possibile a base naturale.


 
protezione solare 50 baby

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Alkemilla

Alta protezione SPF 50 per le pelli più sensibili. Protegge dai raggi UVA e UVB, lenisce e idrata.

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Per quest’estate prevedi qualche ora al mare con tuǝ figliǝ, per beneficiare degli effetti disinfettanti del sole, dell’acqua marina ricca di iodio e sale che cicatrizza più velocemente le ferite, e del piacere dell’aria aperta come elemento psicologico di distrazione dalla continua sensazione di prurito.



 

Non è solo una questione di pelle


Accade meno di frequente che il fastidio non sia creato dalla vicinanza diretta della pelle con l’allergene, ma che sia uno sfogo cutaneo dovuto all’ingestione di qualche alimento poco tollerato dall’organismo.
La conseguenza degli allergeni alimentari può avvenire già in fase di allattamento, ma vale la pena approfondire l’argomento.
 
L’allattamento al seno è stato oggetto di diversi studi che hanno confermato i suoi molteplici benefici, tra cui l’effetto barriera esercitato sull’intestino che contrasta il manifestarsi di allergie alimentari anche durante la crescita. Al contrario l’allattamento con formula artificiale non svolge la stessa protezione sul suo organismo, aumentando così la possibilità di allergie e sfoghi cutanei.
 
Se soffri di intolleranze alimentari non è detto che anche tuǝ figliǝ ne sarà sensibile, in ogni caso è bene seguire una dieta equilibrata che non contenga questi specifici alimenti.
 
 
 

Rimedi alla dermatite alimentare nei neonati

 
Se sospetti che le irritazioni sulla pelle di tuǝ figliǝ possano essere causate dal nutrimento, ti basterà togliere dalla tua dieta un alimento sensibilizzante alla volta per almeno 10 giorni.
 
In questo periodo il latte materno non sarà più contaminato e non lo trasmetterà al/la bambinǝ, che avrà il tempo di eliminarlo dal suo organismo. Così facendo noterai la variazione della sua pelle e potrai escludere il cibo allergizzante.



Quello che c’è di più profondo nell’essere umano è la pelle.   Paul Valéry
Perciò prenditene cura fin dai suoi primi giorni con i nostri consigli. Ora nulla ti può più spaventare! :)
#dermatiteatopica #dermatiteneonati