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Gli 11 consigli per un volo sereno…in gravidanza e con un bebè

28/03/2020

Tempo di vacanze o voglia di condividere l’attesa con parenti e amici lontani…i motivi che ci portano a viaggiare con il pancione e con il neonato sono molteplici: spesse volte il viaggio è già stato organizzato e la gravidanza è arrivata come un fulmine a ciel sereno, oppure ci troviamo distanti dalla famiglia e il desiderio di condividere questo magico momento si traduce come una vera esigenza.
In questi momenti ci colgono i dubbi sulla fattibilità del viaggio e rischiamo di annullarlo per eccesso di precauzioni.
 
In caso di cambio del biglietto dopo la lieta novella, vi ricordiamo che le spese e le penali dovute non possono essere annullate per motivi di gravidanza.
 
Ma vediamo insieme come si compone il quadro generale!
 
VOLARE IN GRAVIDANZA
Ogni compagnia aerea ha le proprie regole, ma in linea di massima in presenza di una gravidanza senza rischio, il viaggio è consentito fino alla 36esima settimana o fino a 4 settimane prima della data presunta del parto: dalla 28esima settimana in poi si può volare presentando l’Idoneità di Volo (o MEDIF = Medical Information Form) che fornisce la compagnia con la quale si viaggia, dev’essere compilata entro 2 settimane dal volo dal personale ostetrico che ci ha in cura e va esibita direttamente al gate d’imbarco.
Cosa bisogna riportare nell’Idoneità di Volo?
  • L’attestazione di gravidanza singola o multipla
  • La conferma che la gravidanza si svolge senza complicazioni
  • La data prevista del parto
  • L’espressa indicazione del ginecologo che lo stato della paziente non le impedisce l’utilizzo dell’aereo
In assenza dell'Idoneità di Volo (o MEDIF) la compagnia potrebbe riservarsi il diritto di non consentire l’imbarco della gestante.
 
In caso di gravidanza gemellare o plurigemellare non a rischio, non è consentito volare oltre la 32esima settimana o fino a 8 settimane prima della data presunta del parto.
Le neomamme possono essere imbarcate 48 ore dopo il parto, purché non abbiano sofferto di complicanze e non abbiano subito interventi chirurgici. Se il parto è avvenuto con taglio cesareo o sono stati necessari altri interventi chirurgici, si consiglia di non viaggiare per almeno 10 giorni. Anche in questo caso tuttavia è necessaria l'autorizzazione del medico curante.
Alle donne in gravidanza non verranno assegnati posti vicini alle uscite di emergenza.
 
VOLARE CON UN NEONATO
Ai neonati è permesso il volo dopo i primi 7 giorni di vita presentando il certificato medico. Se il viaggio si svolge in Europa si rende obbligatorio esibire la prima carta d'identità, che andrà richiesta all'anagrafe con la presenza di entrambi i genitori.
Chi affronta lunghi viaggi al di fuori dell’area Schengen invece dovrà dotarsi di passaporto anche per il minore nel quale devono essere indicati i dati dei genitori.
Durante l’acquisto dei biglietti viene richiesta l’età del bimbo e se va da 0 a 23 mesi vengono definiti Infant:
in questo caso, se viaggiano in braccio ai genitori solitamente non pagano il biglietto, o solamente il 10% del totale e le tasse, per una maggior sicurezza, il personale di bordo vi fornirà un’ulteriore cintura da legare alla personale per contenere il bambino.
In alternativa al momento della prenotazione si può richiedere l'apposito seggiolino da viaggio che costerà come l’occupazione di un sedile.
Ogni adulto può viaggiare con 2 neonati, ma può tenerne in braccio solamente 1, di conseguenza se non si viaggiasse in coppia la soluzione sarebbe quella di prenotare un sedile per il secondo bebè.
Per le destinazioni lontane è possibile richiedere l’uso della culla fino ai 18 mesi del bimbo, in questo caso la compagnia aerea ti metterà a disposizione i posti più larghi anche se si viaggia in economy.
In presenza di un Infant non è possibile effettuare il check-in online e bisogna superare i controlli del varco Family!
 
PASSEGGINO IN AEREO
Il passeggino può essere imbarcato secondo 2 modalità:
  1. In versione compatta (15 cm x 30 cm x 100 cm) insieme al bagaglio a mano senza costi aggiuntivi.
  2. In sostituzione del bagaglio a mano (55 cm x 35 cm x 25 cm).
In entrambi i casi, ci raccomandiamo di avvolgerlo bene dopo averlo piegato a dovere affinché la struttura non venga ammaccata e non si sporchi!
Vi verrà riconsegnato subito dopo le manovre di atterraggio al finger o in fondo alla scaletta dell’aereo.
In caso di scalo, potrete accordarvi direttamente con il personale di bordo.
 
Consigli per un viaggio sereno:
  1. A causa del maggior rischio di trombosi durante la gravidanza, in aereo è consigliabile indossare calze a compressione graduata.
  2. A vostra discrezione prevedete la stipula di un’assicurazione di viaggio nel caso in cui il parto dovesse avvenire prematuramente all'estero.
  3. Non mettetevi in soggezione dagli sguardi degli altri passeggeri che, vedendovi accomodare con un bambino in braccio penseranno subito ad un volo fatto di pianti e pupù! In fondo, fino a qualche mese fa anche voi guardavate di storto le altre mamme!!! ^_^
  4. Viaggiando con un neonato, preferite i voli notturni, perché consentono al bambino di mantenere il ritmo sonno-veglia e riposare meglio.
  5. Nutrite il vostro bambino durante il decollo e in fase di atterraggio per compensare la differenza di pressione dell’aria. In alternativa affidatevi ad un succhietto o un biberon.
  6. Qualora utilizziate il latte artificiale, potrete richiedere l’assistenza delle hostess per farvi riscaldare l’acqua.
  7. Idratare spesso il bambino durante e dopo il volo.
  8. Portatevi il cambio per il pannolino: solitamente è presente un piccolo spazio adibito a fasciatoio all’interno dell’aereo, in caso contrario attrezzatevi con un fasciatoio da borsetta per un cambio “al volo”!
  9. Quando si trovano nella culla, i neonati devono tenere i piedi rivolti verso il corridoio. Il bambino non deve rimare nella culla durante il decollo, l'atterraggio ed eventuali fasi di turbolenza.
  10. La maggioranza delle compagnie aeree offrono un attestato chiamato “Battesimo dell’aria”, da far compilare al personale di volo…perché non richiederlo da tenere tra i ricordi del nostro pargolo?! ^_^
  11. Se gestire un neonato di pochi mesi durante un volo in aereo è piuttosto semplice, specie nei voli brevi, le cose cambiano un po’ quando i piccoli hanno già iniziato a camminare, quando non possono stare fermi, mettono tutto in bocca e adorano curiosare ovunque, il consiglio in questo caso è di munirsi di qualcosa che per loro sia nuovo: libricini tattili, dentaruoli e per i più grandicelli dei libri a puzzle sempre molto apprezzati. Il consiglio è inoltre quello di prendere un posto lato corridoio in modo da approfittare dei momenti tranquilli e concedere al piccolo una passeggiatina lungo il corridoio a salutare gli altri passeggeri e le hostess.

 
Fonti:
Ryanair, Lufthansa, Fly Emirates, Delta Air Lines, Air France, British Airways, Klm, Aeroflot, Iberia.
A prescindere dalle prescrizioni di carattere sanitario sopra indicate, in alcuni paesi si applicano normative diverse. Può succedere che, a causa delle leggi vigenti nel paese di partenza, a una gestante non venisse accordato il permesso di volare. Lo stesso vale nel caso in cui, a causa delle leggi vigenti nel paese di destinazione, le venisse negato l’ingresso per il suo stato di gravidanza. Raccomandiamo perciò di informarsi presso le autorità competenti delle norme di legge specifiche di quel paese per ciò che riguarda l’autorizzazione al volo per le future mamme.
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